CENTRO SERVIZI INFORMATIVI PER LE DISABILITA'
Scuola Secondaria di primo grado

L'iscrizione deve essere effettuata in gennaio e verrà confermata entro il mese di luglio con la consegna alla scuola media del documento che attesta il superamento degli quinto elementare. L'obbligo di frequenza per le scuole medie cessa con il quindicesimo anno di età, purchè l'alunno abbia frequentato nove anni di scuola dell'obbligo. Tuttavia il diritto alla frequenza può continuare su richiesta della famiglia. L'obbligo scolastico per tutti gli alunni è stato portato a nove anni e coincide con il primo anno di scuola superiore a cui la persona disabile può accedere senza diploma di scuola media ma con il semplice attestato comprovante crediti formativi acquisiti. L'obbligo può adempiersi con il compimento del diciottesimo anno di età, anche ripetendo per la terza volta cioè frequentando per la quarta volta la stessa classe, ad esempio la terza media.

Scuola Secondaria di secondo grado

Ci si iscrive alla scuola media superiore avendo conseguito il diploma di licenza media oppure essendo in possesso dell'attestato rilasciato all'esame di terza media, mentre per frequentare i corsi di formazione professionale è sufficiente avere compiuto il 15° anno di età. Anche nella scuola superiore possono essere assistenti per l'autonomia e la comunicazione richiesti dal Dirigente Scolastico sulla base del PEI, mandati dall'Amministrazione Provinciale o eventualmente Comunale. Gli alunni diversamente abili frequentanti le scuole superiori, hanno diritto all'indennità di frequenza anche dopo il diciottesimo anno d'età Sentenza Corte Cost.329 01 che è stata applicata dalla circolazione INPS n.157 02. I Comuni possono chiedere un concorso alle spese per i servizi resi, Centri Diurni da parte delle famiglie, secondo fasce di reddito. Però per gli utenti disabili si deve tenere conto solo del reddito personale e non anche di quello della loro famiglia.

Obbligo scolastico

Sono interessati all'obbligo scolastico tutti i giovani, nati a partire dal 1985, che hanno frequentato otto anni di scuola, fra elementari e medie inferiori.Come si è detto, l'obbligo scolastico prevede la frequenza della scuola per nove anni: se il percorso seguito non ha subito interruzioni, l'obbligo scolastico si conclude con la frequenza del primo anno di scuola superiore; se invece c'è stata una bocciatura l'obbligo termina all'interno della scuola media inferiore. L'obbligo scolastico si ritiene concluso anche se nel nono anno di scuola cioè, l'ultimo anno di obbligo lo studente viene respinto; in questo caso si parla di proscioglimento dall'obbligo scolastico.Il nono anno di scuola ha un valore fortemente orientativo, intende cioè offrire allo studente l'opportunità di verificare la tenuta della scelta fatta e a progettare eventuali cambiamenti di percorso. In questo anno i docenti aiuteranno perciò gli studenti a valutare le proprie competenze, le proprie aspirazioni e ad individuare il progetto formativo più adeguato.Così, se la scelta scolastica fatta dopo la terza media si rivela non giusta, gli studenti hanno l'opportunità di utilizzare le cosiddette passerelle: si tratta della possibilità di correggere la scelta fatta cambiando percorso scolastico, senza dover sostenere esami integrativi. L'esigenza di attivare passerelle deve essere comunicata per tempo da parte dello studente, in modo che i docenti dell'Istituto in cui si frequenta l'ultimo anno di obbligo scolastico possano mettere a disposizione dei ragazzi tutti gli strumenti e i servizi necessari per realizzare il cambiamento di percorso.

Obbligo formativo

Dopo il nono anno di scuola i ragazzi entrano nell'obbligo formativo. L'obbligo formativo è stato introdotto dalla Legge 144 1999 articolo68 ed è regolamentato dal Decreto del Presidente della Repubblica 257 2000 e dalla Delibera di Giunta Regionale 1798 2000.Esso prevede che tutti i giovani, nati a partire dal 1985, rimangano in formazione fino al compimento dei 18 anni, oppure fino all'ottenimento di un Diploma di Stato o di una Qualifica Professionale.Ogni giovane può scegliere di stare in formazione seguendo uno fra tre possibili percorsi:

  1. la Scuola, frequentando un Istituto di istruzione secondaria superiore
  2. la Formazione Professionale, frequentando un corso di formazione professionale riconosciuto
  3. il Lavoro, mediante il contratto di apprendistato o altro tipo di contratto che preveda comunque la frequenza di attività formative esterne all'azienda.

L'obbligo formativo può essere assolto utilizzando più d'un percorso tra quelli appena elencati. Tra Scuola, Formazione Professionale e Lavoro è infatti possibile effettuare dei passaggi per rispondere meglio alle esigenze dei giovani e ai loro progetti di vita e professionali. Il passaggio da un sistema all'altro è reso possibile dallo strumento dei crediti formativi, con il quale si stabilisce quali conoscenze e competenze il giovane ha appreso fino a quel momento, ma anche quale valore avrà questo apprendimento nel nuovo percorso di formazione.Affinché ogni giovane possa raggiungere il successo formativo e assolvere con profitto l'obbligo, la Scuola, la Formazione Professionale e il sistema delle Aziende devono prevedere tutti i dispositivi e i servizi di informazione, di orientamento, di sostegno, che possano supportare i giovani e le loro famiglie.E' a questo scopo che l'introduzione dell'obbligo formativo prevede la nascita di una nuova figura di sostegno: il tutor per l'obbligo formativo. Il tutor viene messo a disposizione dai Centri per l'Impiego e la Formazione della Provincia e ha il compito di seguire tutti i giovani che escono dal sistema scolastico, aiutandoli nella scelta del percorso formativo più adeguato ai loro bisogni e aspirazioni. Il tutor ha perciò l'obiettivo di sostenere in accordo con le famiglie e con i servizi del territorio coloro che non sono al momento all'interno di nessun percorso formativo e perciò non stanno asolvendo l'obbligo formativo, nonché i giovani che si trovano nei sistemi della formazione professionale e del lavoro.

Iniziative integrate scuola formazione

È un finanziamento del Bilancio Regionale per l'organizzazione di corsi di integrati tra scuola superiore e formazione professionale. Obiettivo dei corsi è quello di fornire a studenti che frequentano la scuola superiore, la possibilità di approfondire e arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e competenze collegate ad una professione, attraverso una formazione integrata con la formazione professionale.

Per partecipare ai corsi è necessario:

  • essere studenti della scuola in cui viene attivato il corso
  • aver assolto l'obbligo scolastico
  • essere giovani, ossia ragazzi con meno di 25 anni e in questo caso: al termine del corso viene rilasciato un attestato di frequenza.

 

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